gio | 18 | ottobre | 2018

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IL SOSTEGNO TEMPORANEO DEI FRONTI DI SCAVO SECONDO GROUNDFORCE

IL SOSTEGNO TEMPORANEO DEI FRONTI DI SCAVO SECONDO GROUNDFORCE

Grazie agli oltre 25 anni di esperienza nella progettazione e fornitura di sistemi di sostegno temporaneo per i fronti di scavo, Groundforce sviluppa e offre  sistemi sempre più avanzati tecnologicamente per rispondere alle esigenze dei progetti che prevedono scavi sempre più grandi, profondi e con carichi crescenti, come le fondazioni dei centri urbani.

Le referenze di spicco non mancano: Groundforce può vantare una serie di progetti di alto profilo in Europa, compreso il Museo M9 di Mestre e la maestosa conca di navigazione sul fiume Po di Isola Serafini in Italia, l’ampliamento della metropolitana di Parigi e il progetto Barcode di Oslo, durante il quale i puntoni di Groundforce hanno dovuto sostenere i fronti di scavo per recuperare una nave del 15° secolo sepolta nel centro della capitale norvegese.

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I benefici offerti dai sistemi di puntellazione idraulica sono numerosi e particolarmente vantaggiosi per tutte le tipologie di scavo, sia nel caso di scavi di ridotte dimensioni e di breve durata che per scavi di notevole entità e di lunga durata. Si va dalla rapidità di installazione e rimozione dei puntoni (senza necessità di saldature in cantiere), alla possibilità di monitorare in tempo reale i carichi gravanti su ciascun puntone e di generare una presollecitazione per contribuire a limitare la deformazione delle pareti di contenimento dello scavo. Inoltre, i puntoni sono versatili e si possono adattare a tutte le forme e dimensioni degli scavi, comprese pareti inclinate e verticali e ambienti marini. Anche la riduzione dei costi in relazione all’utilizzo dei sistemi tradizionali (acciaio prefabbricato, tiranti, tecnica del “top-down”) è un fattore molto apprezzato dalle imprese.

Nigel Robbins, neo incaricato direttore commerciale Europa di Goundforce, ha dichiarato: “La nostra sfida è incoraggiare il settore a passare dai metodi di contenimento e puntellazione più tradizionali alle alternative più rapide ed economiche offerte dalla tecnologia Groundforce per fare in modo che essa diventi la scelta d’elezione delle imprese di ingegneria civile e del suolo in questi nuovi mercati.”

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