mar | 21 | agosto | 2018

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TEREX FINLAY I-140: QUESTIONI DI FLUSSO

TEREX FINLAY I-140: QUESTIONI DI FLUSSO

Spesso, oltre a dover contrastare le difficoltà intrinseche di ogni materiale, un frantoio incontra la maggiore resistenza alla sua opera di frantumazione nel “semplice” flusso del materiale. Proprio in questo specifico settore sono andati a lavorare i progettisti Terex Finlay che hanno migliorato in modo deciso il flusso dei materiali produttivi verso l’impianto.

L’alimentazione del nuovo frantoio a urto orizzontale Terex Finlay I-140 è stata incrementata aumentando la larghezza dei componenti man mano che il materiale si sposta attraverso la macchina.

Con trasmissione diretta da 1.270×1.240 mm, a velocità variabile, il nuovo frantoio Terex Finlay offre agli operatori livelli di produzione di assoluto livello nelle applicazioni di riciclaggio, estrazione e frantumazione. Mentre la robusta e collaudata camera Terex CR032 assicura un’eccellente capacità di riduzione e una produzione di materiali di forma omogenea.

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La macchina è stata equipaggiata con un evoluto sistema elettronico che controlla e comanda la velocità del rotore e regola l’alimentatore vibrante (VGF) per impieghi gravosi attraverso un pre-vaglio integrato. Quest’ultimo è volto a rendere omogenea l’alimentazione del materiale nella camera a urto per mantenere le condizioni di frantumazione ottimali. Il materiale proveniente dal pre-vaglio può infatti essere deviato in una riserva tramite l’opzionale nastro di by-pass, oppure può essere mischiato con il prodotto frantumato sul nastro principale.

La tramoggia standard ha una capacità di 6 mc. Le piastre sono regolabili idraulicamente al fine di consentire una pratica ed efficiente registrazione.

“L’introduzione del Terex Finlay I-140 rappresenta una svolta importante per la nostra famiglia di frantoi a urto”. Commenta Alan Witherow, Product Manager, che continua: “i risultati dei nostri test intensivi sul campo hanno registrato, a seconda dell’applicazione, incrementi significativi della produttività rispetto al modello precedente. Il migliorato processo del flusso di materiale nell’impianto al momento opportuno verrà esteso all’intera gamma di frantoi a urto”.

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