Un nuovo importante traguardo operativo ottenuto in un progetto infrastrutturale su scala internazionale, ci da conferma della maturità tecnologica raggiunta dalla Cina nello sviluppo di sistemi di scavo meccanizzato, soprattutto in contesti ambientali estremi. È il caso del completamento dei lavori di tunneling nel progetto ad alta velocità del Chongtai, che si sviluppa in buona parte sotto il letto del fiume Yangtze. La protagonista esclusiva dell’opera è la TBM “Linghang Hao” (tradotto dagli anglosassoni come “Navigator”), che introduce un riferimento tecnico difficilmente trascurabile. La macchina, sviluppata e prodotta da CREG, in Cina, ha concluso un avanzamento continuo di 11,18 km dopo 23 mesi di attività in condizioni operative caratterizzate da elevate pressioni idrostatiche e variabilità geologica.

Scudo di potenza e precisione
L’intervento è parte integrante di un’infrastruttura strategica per il collegamento tra l’isola di Chongming e Taicang, con uno sviluppo complessivo di 14,25 km, di cui la quasi totalità in subalveo. La TBM ha operato a una profondità massima di circa 89 metri sotto il letto del fiume, mantenendo condizioni di avanzamento costanti lungo un tracciato che rappresenta uno dei segmenti più critici dell’intera linea ferroviaria ad alta velocità.
Dal punto di vista prestazionale, il dato più significativo riguarda l’avanzamento in singola tratta: 11.182 metri senza interruzioni, valore che costituisce un primato per TBM di grande diametro (classe dei 15 m). Il risultato è stato reso possibile da una combinazione di automazione avanzata, sistemi di monitoraggio in tempo reale e controllo fine dei parametri di scavo, con un livello di precisione dichiarato nell’ordine del millimetro.
La macchina adotta sistemi complessi composti da oltre 20.000 componenti, in cui la testa fresante rotante consente l’escavazione del fronte mentre, in contemporanea, vengono installati i conci prefabbricati che costituiscono il rivestimento definitivo della galleria. Il processo continuo di scavo e rivestimento rappresenta uno degli elementi chiave per la gestione di tratte lunghe in ambiente subacqueo, dove la stabilità del fronte e il controllo delle pressioni risultano determinanti. Le dimensioni della TBM – comparabili a un edificio di cinque piani – restituiscono la scala dell’intervento.

Un’opera straordinaria
Il tunnel Chongtai si inserisce in un corridoio ferroviario di circa 2.000 km che collegherà Shanghai a Chengdu. Una volta completata, l’infrastruttura consentirà una riduzione dei tempi di percorrenza stimata in circa 5,5 ore e porterà oltre 20 città nella rete ad alta velocità a 350 km/h, con la possibilità di attraversare il fiume Yangtze senza variazioni di velocità.
L’investimento previsto per il tunnel supera i 500 miliardi di yuan (circa 72,3 miliardi di dollari), con un impatto economico stimato in circa 1.500 miliardi di yuan lungo la filiera industriale collegata.
Al di là del dato prestazionale, l’operazione conferma il livello raggiunto dall’industria cinese nella progettazione e produzione di TBM di grande diametro. Dopo una fase iniziale caratterizzata da importazioni, inaugurata dalla fine degli anni Novanta, il settore ha progressivamente sviluppato una propria autonomia tecnologica, al punto in cui oggi, le TBM prodotte in Cina rappresentano circa il 70% del mercato globale, con una presenza consolidata in oltre 40 Paesi.












