Sono partiti da due settimane le lavorazioni di fondazione speciale per la ciclopedonale Pradello-Abbadia, sul versante lecchese del Lago di Como. Il progetto, molto atteso dal territorio, è entrato nella fase operativa dopo l’avvio ufficiale del cantiere a metà dicembre dell’anno scorso e ora, con le palificazioni, si avvia una fase tecnica fondamentale per garantire la stabilità dell’opera. In parallelo, sono in corso interventi di messa in sicurezza della parete rocciosa in prossimità della galleria delle Betulle, uno dei punti più delicati del tracciato dove la futura ciclopista andrà a insediarsi. In quell’area si stanno eseguendo anche le operazioni di installazione delle reti paramassi a monte della strada statale, intervento indispensabile per proteggere il percorso e la viabilità sottostante. L’incarico per le lavorazioni – in capo ad Anas – è stato affidato all’impresa Quadrio Costruzioni di Morbegno (So).
La pista ciclopedonale tra Pradello e Abbadia rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più significativi per la mobilità lenta lungo il Lago di Como. Una volta completata, permetterà di collegare in sicurezza il tratto oggi privo di percorsi protetti per pedoni e ciclisti, offrendo al tempo stesso un nuovo itinerario panoramico affacciato direttamente sul lago.












