sab | 28 | marzo | 2020

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LIGURIA, INFRASTRUTTURE SENZA PACE. CROLLI IN GALLERIA SULL’A26 E INCENDIO PER IL NUOVO PONTE DI GENOVA

LIGURIA, INFRASTRUTTURE SENZA PACE. CROLLI IN GALLERIA SULL’A26 E INCENDIO PER IL NUOVO PONTE DI GENOVA

Una parte del soffitto della galleria Bertè tra Masone e Ovada, lungo l’autostrada A26 Genova-Gravellona Toce in direzione del capoluogo ligure, si è staccato nel pomeriggio di lunedì poco prima delle 18.30. Solo per puro caso le lastre di cemento non ha colpito le auto in transito lungo una delle tre corsie. Dopo il crollo, la tratta è stata chiusa tra Masone e il bivio A26/A10 per permettere le verifiche di sicurezza da parte della polizia stradale e dei tecnici di Autostrade. Secondo le prime verifiche, si legge in una nota del concessionario “si sarebbe verificato il distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento”. Mentre il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha convocato con urgenza la concessionaria: l’appuntamento è per martedì alle 10 nella sede del Mit.

Dopo il crollo del ponte Morandi e le verifiche imposte dalla procura di Genova su alcuni viadotti liguri dopo lo scandalo dei presunti falsi report, si tratta di un altro duro colpo alla viabilità in Liguria in giornate di particolare traffico durante le feste. “Ci vorranno almeno 4 ore per poter riaprire in sicurezza – ha dichiarato l’ad di Autostrade Roberto Tomasi ,che si trovava proprio a Genova per incontrare il governatore Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci alla ricerca di soluzioni per ovviare ai problemi di traffico in entrata e in uscita dal porto ligure – Daremo massima attenzione a quello che è successo. I tecnici sono subito intervenuti nella galleria e stanno verificando l’accaduto. Procederemo col massimo rigore, su tutti i fronti”.

Con la convocazione fissata per martedì mattina ora sono due i faccia a faccia previsti tra il ministero e la concessionaria. Poche ore prima del crollo i vertici di Autostrade si erano riuniti a Roma con i funzionari del ministero delle Infrastrutture avevano promesso sul piatto la disponibilità a ridurre i pedaggi autostradali in Liguria per circa 10 milioni di euro. Alla riunione voluta dalla ministra Paola De Micheli hanno partecipato il capo di gabinetto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il direttore generale per la Vigilanza sulle concessionarie autostradali, anche Aiscat, Polizia stradale, Protezione civile e il gestore autostradale. In merito alla situazione delle autostrade della Regione Liguria sono state verificate le soluzioni tecniche per limitare i disagi e accelerare la cantierizzazione inerenti alle verifiche e alla sostituzione delle barriere antirumore e antivento, oltre agli interventi per la sicurezza.

 

Intanto, sempre sul fronte tormentato della Liguria, un incendio è divampato all’alba di oggi all’interno del cantiere di costruzione del nuovo ponte sul Polcevera, a Genova. A prendere fuoco, alcuni materiali nella parte alta della pila 13, intorno alle 5,20. Secondo le prime ricostruzioni, un flessibile ha creato una scintilla che ha incendiato alcuni elementi in poliestere e successivamente ha intaccato lignea del cassero. I pompieri con un’autoscala hanno spento l’incendio in due ore. Non è stato disposto il sequestro dell’area e pertanto – si legge nella nota della Struttura commissariale – “i lavori potranno riprendere non appena finite le operazioni di pulizia della pila dalle parti ammalorate che saranno, laddove necessario, sostituite”. L’incidente causerà purtroppo un ulteriore ritardo nei lavori che supereranno l’attuale tabella di marcia di un mese e mezzo circa.

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