venerdì, Luglio 10, 2026

Raddoppio Palermo-Messina, TBM Margherita si prepara per la seconda canna della Galleria Cefalù

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In posizione e quasi pronta per affrontare il nuovo, duro lavoro, la nuova testa della TBM Margherita, mentre si procede al montaggio dei restanti tratti di scudo e di tutti i carri per riassemblare la macchina, effettuare la revisione globale degli impianti e prepararsi alla ripartenza dello scavo.

Una volta pronta, la TBM sarà impegnata nella realizzazione della seconda canna della tratta ferroviaria Ogliastrillo – Castelbuono, facente parte del secondo lotto dell’opera di potenziamento della direttrice ferroviaria Palermo-Messina, parzialmente finanziato con fondi pubblici.

Il lotto prevede il raddoppio di circa 13 km di linea, interamente in variante rispetto al tracciato esistente. L’intervento si sviluppa in larga parte in sotterraneo e comprende due opere principali: la Galleria Cefalù, a doppia canna e realizzata con TBM, e la Galleria Sant’Ambrogio, a singola canna e scavata con metodo tradizionale.

Il progetto include anche la nuova fermata di Cefalù, completamente interrata, e la stazione di Castelbuono.

Il raddoppio punta ad aumentare in modo sensibile la capacità della linea, passando dagli attuali 4 treni/ora complessivi nei due sensi di marcia a 10 treni/ora per direzione. L’intervento contribuirà inoltre a migliorare l’accessibilità verso Palermo e l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino di Punta Raisi, in connessione con i lavori in corso sul nodo di Palermo, riducendo i tempi di percorrenza sulla relazione Palermo-Messina e rendendo più regolare la gestione della circolazione.

Per quanto riguarda la Galleria Cefalù, la TBM ha completato il 30 gennaio 2026 lo scavo della canna dispari, raggiungendo i 6.680 m complessivi, pari al 100% della tratta prevista, con una velocità media di avanzamento di 10 m al giorno, modalità open mode e profondità media di scavo di 85 m dal piano campagna.

I lavori sono affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) a un raggruppamento di imprese capitanato da Toto Costruzioni Generali, che a Cefalù impiega complessivamente oltre 350 tra operai specializzati, tecnici, ingegneri e maestranze per le attività di scavo, prefabbricazione conci, logistica, sicurezza e gestione degli impianti. 

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