Trentech, azienda di Vercelli specializzata nelle perforazioni orizzontali controllate no-dig, ha acquisito LP Drilling di Cortemaggiore, nel Piacentino, realtà con oltre un secolo di esperienza nelle perforazioni Oil&Gas e idriche. La società acquisita opera oggi con il nome Vertitech S.r.l. e apre una nuova fase industriale all’interno del gruppo, mettendo a sistema la propria tradizione nelle perforazioni profonde con la competenza di Trentech nel campo dell’HDD e delle tecnologie trenchless.
L’operazione segna un passaggio rilevante per un comparto che, tra sviluppo delle reti civili, infrastrutture energetiche, geotermia e decarbonizzazione, richiede operatori in grado di presidiare tecniche differenti e cantieri sempre più complessi. “L’acquisizione di LP Drilling ci permette di rafforzare la nostra forte presenza nel settore delle trivellazioni con l’obiettivo finale di supportare la crescita delle infrastrutture energetiche del nostro Paese – ha dichiarato Marco Galimberti, amministratore delegato di Trentech – creando valore economico e opportunità professionali per le comunità locali e per consolidare la posizione tra le aziende leader nel settore delle perforazioni”,
Trentech arriva a questa acquisizione dopo un percorso di crescita strutturata. Nel 2024 l’azienda ha superato gli 8 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 30% rispetto al 2023, un EBITDA stabilmente a doppia cifra, un organico salito a 71 dipendenti e un parco macchine in continuo aggiornamento, con tecnologie Vermeer di ultima generazione. Il 2025 si è chiuso con ricavi pari a 10 milioni di euro. Vertitech, dal canto suo, porta nel gruppo un fatturato consolidato di circa 8 milioni di euro, 36 dipendenti e una flotta diversificata di impianti Drillmec ad alte prestazioni, destinati a operare ad elevate profondità e in condizioni esecutive complesse.
La storia di LP Drilling affonda le proprie radici nella tradizione industriale di Cortemaggiore, territorio profondamente legato allo sviluppo dell’industria energetica italiana. Il percorso dell’azienda nasce nei primi decenni del Novecento con le prime attività di perforazione manuale di pozzi per acqua e si consolida, nel tempo, attraverso una specializzazione progressiva nei servizi di drilling, workover, progetti chiavi in mano in ambito geotermico e gas storage, oltre che nella manutenzione e riparazione di pozzi petroliferi e idrici. Nel corso della propria attività, LP Drilling ha collaborato con operatori come Eni, Gas Plus, Snam, Enel Green Power ed Edison.
La nuova Vertitech punta ora a posizionarsi come partner tecnico per perforazioni profonde, sistemi geotermici a circuito chiuso, impianti geotermici chiavi in mano e soluzioni di decarbonizzazione rivolte a utility, industrie e operatori privati.
Il gruppo continuerà a presidiare il Piacentino e guarda anche ad altri territori con dati e competenze disponibili, tra cui l’area adriatica, dove sono state avviate interlocuzioni con l’Università di Bologna per valutare uno studio congiunto. In parallelo, PNRR e Decreto FER 2 delineano un quadro favorevole allo sviluppo di fonti rinnovabili innovative, tra cui la geotermia, aprendo nuovi spazi per operatori capaci di unire know-how tecnico, solidità industriale e capacità operativa nelle perforazioni verticali e orizzontali.












