lun | 14 | settembre | 2020

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EPIROC, UN GRANDE PROGETTO DI PERFORAZIONE A CONTROLLO REMOTO

EPIROC, UN GRANDE PROGETTO DI PERFORAZIONE A CONTROLLO REMOTO

Anglo American, azienda mineraria multinazionale inglese, ha collaborato con Epiroc per sviluppare e realizzare il nuovo progetto di perforazione a controllo remoto presso la miniera di Los Bronces, la più grande e importante miniera di rame del Cile. Utilizzando il Pit Viper 351, Epiroc ha sviluppato un sistema di funzionamento a distanza che ha permesso di migliorare la sicurezza, di ottenere una perforazione più precisa insieme a un incremento generale dell’efficienza.
Le fluttuazioni cicliche del prezzo delle materie prime, la scarsità di operatori qualificati, l’elevato costo delle risorse indispensabili come l’acqua e l’energia e i requisiti ambientali sono tutte sfide che l’attività deve affrontare quotidianamente. Nonostante ciò, la direzione di Los Bronces è impegnata a migliorare i processi di produzione e a operare con maggiore efficienza. Gli obiettivi principali legati alla collaborazione con Epiroc per le iniziative di perforazione a controllo remoto riguardavano la riduzione dei costi di esercizio, l’aumento della sicurezza dei lavoratori e lo svolgimento regolare delle attività. Chi opera nel settore minerario conosce fin troppo bene gli impatti significativi sulla produttività derivanti da ritardi del personale o dei processi.

Consapevole delle sfide che il settore si trova ad affrontare, Epiroc, attraverso la sua linea di attività Drilling Solutions, ha lavorato per sviluppare tecnologie innovative che cercano di ridurre i costi, migliorare la sicurezza e aumentare la produttività. Fernando Depix, rappresentante di Epiroc Cile, ritiene che il primo passo per implementare l’automazione consista nel riuscire a far sì che le persone acquisiscano familiarità con il funzionamento a controllo remoto. “Oggi ci siamo concentrati in particolare sulla prima fase del processo che può contribuire ad aumentare la produttività all’interno di una miniera a cielo aperto: la perforazione, ma gestita a distanza – spiega Depix – Il valore aggiunto che può essere apportato all’attività è notevole, grazie all’implementazione di soluzioni tecnologiche che consentono di operare a distanza da centri integrati lontani dal sito. Dato che gli operatori non sono nella miniera, non sono esposti ai rischi intrinseci, come esplosioni, rumore e polvere. Inoltre si ottengono risparmi sostanziali evitando il trasferimento del personale dalla miniera alla superficie durante i cambi di turno o le operazioni di brillamento. Le operazioni da remoto offrono una perforazione più precisa e una maggiore efficienza”. Depix spiega anche che non sono necessari particolari requisiti a livello del sito per l’implementazione di soluzioni di perforazione a distanza. In realtà abbiamo bisogno solo di un’adeguata infrastruttura di comunicazione e di navigazione (rete/GPS). “A fronte di questi semplici requisiti, un operatore può gestire fino a tre perforazioni contemporaneamente da una sala di controllo a chilometri di distanza – rileva Depix – Un’altra alternativa è la piena autonomia, per cui non è prevista alcuna interazione durante l’operazione perché l’unità di perforazione è predisposta per svolgere la sua attività di perforazione programmata. L’operatore può monitorare le prestazioni delle attrezzature indipendentemente da dove si trova”.
Depix dichiara inoltre che è indispensabile “un’adeguata formazione per ottenere risultati ottimali nelle operazioni di perforazione a controllo remoto. Epiroc dispone di un Application Center, responsabile della formazione degli operatori delle aziende clienti prima, durante e dopo l’implementazione dei progetti di automazione”.

Per quanto riguarda la collaborazione con Epiroc, Hennie Faul, Executive President of Copper di Anglo American, afferma che l’integrazione della perforazione a distanza nelle attività minerarie dell’azienda per cui lavora rappresenta un progresso significativo. “Il nostro obiettivo come azienda mineraria è quello di continuare a innovare – conferma Paul – Dobbiamo ripensare costantemente il nostro modo di lavorare e il progetto di perforazione a distanza risponde proprio a questa sfida. La nostra dedizione all’innovazione ci ha permesso non solo di definire il livello di tecnologia più appropriato ed efficiente in rapporto al costo, ma anche di selezionare le migliori attrezzature per Los Bronces per raggiungere l’eccellenza operativa”. La collaborazione con Epiroc è iniziata nel 2016, quando due consolle di comando a distanza sono state installate su un veicolo e un sistema di comunicazione punto a punto è stato montato su una coppia di perforatrici Pit Viper di Epiroc. Queste unità potevano comunicare attraverso la “linea di vista” e a una distanza massima di 1.000 metri. Poco dopo sono stati implementati sistemi di comunicazione wifi e reti in fibra ottica per il funzionamento di sei unità di perforazione dalla nuova Sala di gestione operativa della miniera di Los Bronces.

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