La costruzione di gallerie per il settore civile richiede oggi una visione integrata in grado di superare la frammentarietà operativa che da sempre caratterizza i cantieri in sotterraneo. In occasione di Bauma 2025, Epiroc presenta “Total Tunneling”, un’offerta ingegneristica articolata e sinergica che connette automazione, elettrificazione, digitalizzazione e attrezzature ad alte prestazioni in un’unica proposta per la realizzazione di infrastrutture sotterranee all’avanguardia.
Il principio guida del Total Tunneling risiede nell’integrazione strutturata dei singoli sistemi e processi, concepita per abbattere le inefficienze e promuovere un flusso continuo e sistemico di informazioni e operazioni. Come sottolinea Rickard Johansson, VP Marketing della divisione Underground di Epiroc, “Le nostre tecnologie all’avanguardia e le nostre pratiche sostenibili stanno definendo nuovi standard industriali e siamo entusiasti di presentarli al Bauma 2025”.
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Total Tunneling nasce per rispondere a una criticità ben nota nel mondo delle costruzioni sotterranee: la tendenza delle macchine a lavorare in modo isolato, con un ricorso eccessivo alla trasmissione manuale dei dati. Epiroc affronta questa problematica collegando i prodotti attraverso una sequenza operativa digitalmente orchestrata, in cui ogni fase comunica in tempo reale con le altre. Il risultato è una maggiore precisione, una più alta produttività e una riduzione significativa dei costi di esercizio.

Tra i pilastri fondamentali della proposta troviamo l’Underground Manager 2.0, il cervello digitale dell’intero sistema: questa piattaforma integra piani di perforazione, dati operativi e valutazioni delle prestazioni in un flusso continuo, condiviso tra tutte le macchine in uso.
Al centro delle operazioni di scavo si collocano i carri di perforazione Boomer serie E, macchine che uniscono automazione spinta, controllo remoto e pianificazione digitale per ridurre sovrascavi e sottoscavi, incrementando l’efficienza di avanzamento e la sicurezza in galleria. Le versioni full electric, alimentate a batteria, contribuiscono a ridurre le emissioni dirette, in linea con le direttive ESG dei grandi contractor.

Per la sigillatura delle pareti e l’impermeabilizzazione, Epiroc propone gli impianti Unigrout, capaci di dialogare con i carri frontali attraverso i dati MWD (Measure While Drilling), ottimizzando dosaggio e iniezione delle boiacche cementizie. Anche in questo caso, l’automazione incrementa la precisione e riduce gli sprechi.
Sul fronte della sicurezza ambientale, le soluzioni di ventilazione customizzate si basano su logiche di controllo a domanda, riducendo il consumo energetico e assicurando condizioni salubri per il personale operativo. A supporto della logistica in galleria, il caricatore continuo Häggloader abbina un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico con un design compatto, ottimale per operare in sezioni ristrette.

L’efficienza operativa si estende anche ai veicoli utilitari Serie Terrah, dotati di trasmissioni potenti e configurazioni modulabili per rispondere alle esigenze specifiche di ogni cantiere. Per la stabilizzazione delle pareti e la sicurezza strutturale, Epiroc schiera la gamma Boltec, sistemi di chiodatura meccanizzati ad alta automazione, anch’essi disponibili in versione elettrica a batteria.
Come spiega Ulf Sundberg, Global Business Development Manager per le costruzioni civili: “Total Tunneling è il nostro modo di integrare la nostra offerta, rendendo più facile per i clienti capire come i nostri prodotti e le nostre soluzioni interagiscano e li supportino nella realizzazione – in tempi ridotti e costi inferiori – di tunnel di alta qualità”.
Presso lo stand Epiroc a Bauma 2025 (booth FS 1208/1), i visitatori avranno la possibilità di esplorare un tunnel virtuale interattivo per comprendere come questa visione integrata si traduca in un vantaggio operativo concreto per ogni fase della costruzione in sotterraneo.