Dal quartiere generale di Basiliano, Icop ha annunciato un’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni Trevi, con l’obiettivo di integrare i due gruppi e dare vita a un player internazionale nel settore dell’ingegneria del sottosuolo.
L’offerta annunciata da Icop riguarda fino a 65 milioni, 578 mila e 216 azioni ordinarie di Trevi – pari al 100 per cento del capitale sociale – Un’acquisizione, quindi, non pagata in denaro, ma tramite uno scambio azionario: per ogni azione Trevi portata in adesione all’offerta, Icop riconoscerà 0,133 azioni ordinarie di nuova emissione. Tradotto in termini più immediati, ogni mille azioni Trevi consegnate dagli azionisti daranno diritto a 133 nuove azioni Icop. In caso di adesione integrale, il controvalore complessivo dell’offerta è stimato in circa 273 milioni di euro.
La società friulana presenta l’operazione come un passaggio industriale strategico, dopo aver superato i 500 milioni di euro di ricavi nel 2025 anche grazie alle acquisizioni già realizzate in Italia e negli Stati Uniti. Trevi è un nome storico del settore, con una presenza internazionale consolidata e competenze tecniche riconosciute nelle grandi opere del sottosuolo. L’integrazione, secondo ICOP, permetterebbe di unire dimensioni, competenze, tecnologie e mercati. Il nuovo gruppo potrebbe contare su ricavi pro-forma superiori a un miliardo di euro e su un portafoglio ordini complessivo oltre i 2,2 miliardi. Un gruppo italiano con ambizioni globali
Nel progetto delineato da ICOP, la combinazione tra le due società avrebbe anche una forte complementarità geografica. ICOP è presente in mercati come Italia, Francia, Germania, Paesi scandinavi e Stati Uniti, mentre Trevi ha una presenza significativa in aree strategiche come Asia-Pacifico e Nord America. L’obiettivo è quindi costruire un operatore italiano più grande, più solido e più competitivo, capace di proporsi su scala internazionale in un settore dove dimensioni, esperienza e affidabilità finanziaria sono determinanti per accedere ai grandi appalti su scala globale.











